Nuoto Special

Principi Generali

L’azione  dello sport mira a  migliorare l’adattamento, le capacita’ motorie e spazio temporali, ad educare all’espressione dell’affettivita’, ad incoraggiare la comunicazione e la socializzazione al fine di aumentare la propria autostima. lo scopo della mediterraneo sport e’ offrire un’educazione al movimento e, attraverso il movimento, lo sviluppo delle capacita’ natatorie tali da garantire la maturazione sportiva ed umana non solo del singolo membro, ma anche del gruppo al quale appartiene. l’importanza di formare un gruppo sportivo e’ quella di creare interazione, coesione (intesa come sentimento di appartenenza al gruppo) ed integrazione degli individui che ne fanno parte, per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Categorie

Settore Promozionale:

Le  competizioni a carattere promozionale non  prevedono la suddivisione degli atleti in categorie sportive ma si svolgono per “Serie”, maschili e femminili, purchè abbiano compiuto gli 8 anni di età.

Settore Agonistico:

Le competizioni a carattere agonistico prevedono la suddivisione degli atleti nelle seguenti categorie sportive, maschili e femminili:

  • Classe S14 (INAS-FID/IPC) : appartengono a questa categoria genericamente tutti gli atleti con deficit intellettivo riconosciuto;
  • Classe C21 (DSISO): appartengono a questa categoria tutti gli atleti con sindrome di down, fatta salva per loro la facoltà di optare per la classe S14.

Inoltre gli atleti vengono suddivisi nelle seguenti categorie di età (l’età  deve  essere compiuta  all’inizio della stagione sportiva) :

Esordienti ………………….  9 > 13 anni

Junior …………………….… 14 > 19 anni

Senior ……………………… 20 > 35 anni

Amatori ……………………. Oltre 36 anni

Programma Sportivo

Attivita’:

  • Preparazione Atletica;
  • Nuoto
  • Sincronizzato
  • Waterbasket
  • Salvamento
  • Incontri Domenicali (Per favorire l’integrazione dei membri all’interno del gruppo ed anche la conoscenza dei genitori)
  • Gara Sociale (Fine Anno Didattico)
  • Campionato Regionale
  • Fase Nazionale (per coloro che superano la fase regionale)

Gli Enti Coinvolti

Il CIP è il comitato paralimpico italiano, federazione del CONI dal 1987, ed è l’ente responsabile dello svolgimento della pratica sportiva da parte della popolazione disabile nel nostro paese, a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità. Per questo il CIP mira a garantire il diritto allo sport in tutte le sue espressioni affinché  ciascun disabile abbia l’opportunità di migliorare il proprio benessere e di trovare una giusta dimensione nel vivere civile proprio attraverso lo sport, quale strumento di recupero, di crescita culturale e fisica, nonché di educazione dell’individuo disabile e non.

La FISDIR, federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale, nasce nel 2009 ed è una federazione paraolimpica a carattere pluridisciplinare rivolta allo sport praticato da ragazzi con disabilità intellettiva relazionale.